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Alcune
impressioni sulla costruzione del modello
della Gros Ventre
(di Vincent)
All’inizio dell'anno 2003, mi trovavo senza lavoro quando Gérard
Delacroix, che non conoscevo se non tramite il suo forum, mi chiese se
fossi stato disposto ad essere il pilota collaudatore, secondo la sua
propria espressione, dei piani in corso di completamento della Gros Ventre.
Accettai certamente con entusiasmo, anche se la sfida non era avanzata
in anticipo perché io avevo solamente otto mesi e dei piani incompleti
e senza commento scritto per realizzare un modello degno di apparire in
fotografia nella monografia! Fortunatamente, Gerardo era là, sempre
disponibile per rispondere alle mie domande e correggere le imperfezioni,
grazie ad internet ed alle numerose foto.
Il modello che costruisco è in scala 1/48, in sorbo, pero e bosso.
La Gros ventre è un modello che non presenta difficoltà
particolari, nel senso che le parti più delicate da realizzare
su un modello in ossatura che sono, gli apostoli e l'arcaccia sono abbastanza
semplici.
Gli apostoli sono poco numerosi e non sono consecutivi,
ciò rende il loro assemblaggio più agevole.
Al livello dell'arcaccia, solo le due corniere sono un
pò delicate da tagliare, ma niente di insormontabile.
Le
sculture che rappresentano il terzo gruppo di difficoltà
su un modello di barca, sono poco numerose e, eccetto la figura di prua,
non figurative, ciò semplifica l'esecuzione.
L'artiglieria
è ridotta, i cannoni sono “ordinari”.
Breve,
non di difficoltà maggiore, ma invece un grande numero
di costole, dunque molto lavoro sull'ossatura.
La
Gros Ventre è un bel modello, con una linea molto bella, porta,
a mio avviso, molto male il suo nome perché non dà affatto
l'impressione di una nave “panciuta”.
Sito Internet di Vincent - I
Gabiers Chimériques -
http://www.gabierschimeriques.free.fr/modelisme
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