Prima parte

L'ossatura assiale

 

Taglio dell'insieme Chiglia, Contro Chiglia e Falsa Chiglia,:

#1, la falsa chiglia è l'unica parte che non necessita di alcun lavoro dopo il taglio (parte bassa nella foto), a parte l'adeguamento della lunghezza di ogni singolo pezzo.

 

#2, la chiglia in tre pezzi; pezzo in alto ed i due separati al centro della foto.

 

#3, la contro chiglia riceverà i tagli che serviranno per la base dei quinti.

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I tre particolari indicati #2 saranno uniti con giunti piani. Si noterà il pezzo in alto nella foto sul quale la metà della giunzione è già stata lavorata.

 

Giunta a palella; le tecniche di taglio ed alcuni consigli.

(da Gérard) Taglio alla sega da traforo (metodo classico del piano incollato con colla per tappezzeria), messa in quota con la lima (mezza tonda dolce e squadrata dolce per rispettare gli angoli retti) rifinitura alla carta vetrata molto fine fissata su un listello tipo 2x3mm. La difficoltà principale è di non generare alcun arrotondamento ovunque questo sia.

 

(da Patrice) mi servo di una piccola sega a nastro, e finisco con lima al diamante di parecchi grani. Limo i giunti nel senso della lunghezza per avere dei piani rettilinei (si lavora generalmente il legno perpendicolare al senso delle fibre, e lo si lavora nel proprio senso).

 

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Come potremo vedere, queste giunture saranno utilizzate frequentemente durante la costruzione del modello. Ne conteremo dunque un certo numero nell'accostamento di tutti gli elementi che formeranno l'insieme chiglia, Dritto di poppa e ruota di prua.

 

Per ciò che riguarda l'inchiodatura di questi elementi noi possiamo procedere del seguente modo (senza obbligo certamente perché i chiodi non saranno visibili): Per le giunte di chiglia; tre caviglie e due chiodi ad ogni estremità.

 

È importante notare che per il momento nessuno assemblaggio è stato realizzato.

 

 

 

Un ingrandimento sulla mortasa praticata alla base dell'estremità posteriore della chiglia è mostrato in questa immagine assieme agli attrezzi utilizzati.Si vede anche il tenone corrispondente, in fondo al dritto di poppa.

 

 

 

 

Prima di passare alla seguente tappa è necessario tagliare una mortasa che riceverà il piede del dritto di poppa.

La tecnica di taglio non è complicato e la foto presentata mostro gli attrezzi utilizzati. Bisogna certamente notare che ogni modellista abbia la propria tecnica per farlo. Si noterà anche che si tratta in effetti di una doppia mortasa. Una per ricevere il tenone del piede del dritto di poppa, l'altro che riceve il dritto di poppa stesso.

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Dritto di poppa - Contro Dritto - Falso Dritto

 

Il dritto di poppa (particolare al centro della foto) è un lungo pezzo diritto che si posiziona verticalmente sull'estremità posteriore della chiglia. È inclinato leggermente verso la parte posteriore e è messo in opera sulla chiglia con l'aiuto di un tenone incastrato in una mortasa praticata nella chiglia.

Sulla sua faccia anteriore è munito del contro dritto (a destra sulla foto) che è inciso per ricevere le barre di arcaccia. Montato sulla faccia esterna del dritto di poppa (a sinistra sulla foto) si trova il falso dritto che sarà inchiodato semplicemente (incollato) a posto. Si noterà che le larghezze di questi tre pezzi diminuiscono sensibilmente verso l'alto, ma il loro spessore è costante; uguale a quella della chiglia.

 

Metodo di taglio

Questi tre particolari non dovrebbero presentare nessuno problema particolare nel loro taglio. Per ciò che riguarda gli intagli che riceveranno le barre di arcaccia sul contro dritto, queste possono, in un primo tempo, essere tracciate direttamente sul pezzo dopo avere preso alcune misure per ottenerne il profilo, poi tagliare con l'uso di una sega a mano e finite col cutter (metodo corretto). Questo è fatto assai facilmente facendo attenzione ed andando dolcemente. Il tenone situato in fondo al dritto di poppa intagliato seguendo i dati sul piano. Può essere tagliato o con la sega manuale o con la sega circolare.

 

 

 

 

 

Contro chiglia:

Una volta ottenuta la forma definitiva, dopo levigatura, le misure per gli intagli sono trasferite direttamente sul pezzo. Il taglio, in profondità, è effettuato a mano con l'utilizzo di una sega da gioielliere.

Raggiunta questa tappa, gli intagli sono lavorati poi col cutter o scalpellino da legno, facendo attenzione di non togliere troppo materiale. Durante questa operazione, il pezzo è verificato frequentemente con il profilo sul piano.

 

Il contro dritto con i suoi intagli.

 

Su questo foto John N. è molto occupato a collocare in opera i particolari tagliati. Si potrà osservare i tagli praticati sul contro dritto. (foto John N.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sulla foto sotto, un'altra vista del tenone intagliato al

piede del dritto di poppa. (foto Gilles)

 

 

la ruota di prua, il contro ruota di prua ed il brione.

 

La costruzione e il taglio dell'insieme di questi pezzi è un poco più delicata perché la loro forma è curvata. Il brione è il pezzo che connette la chiglia e la ruota di prua. La sua forma finale è più complicata di tutta la parte anteriore dell'ossatura assiale (vedere più avanti per la sua descrizione).

La ruota di prua è composta di due pezzi uniti da una giunta. La tecnica adoperata per la taglio di questa giunta è lo stesso di quella menzionata precedentemente. Questi pezzi essendo curvati rendono la messa in opera degli elementi più difficile. Non c'è veramente un segreto per la loro realizzazione, l’unica cosa è solamente dunque fare tanto più attenzione. Il metodo che sembra funzionare abbastanza bene è di tagliare la forma dei pezzi lasciando abbastanza materiale, e pio, tagliare molto precisamente la giunta. Una volta l’insieme comparato col piano, la curvatura finale dei due pezzi può essere finita verificando spesso col piano. La prima prova sarà forse difficile da riuscire, ma facendo attenzione, la seconda dovrebbe essere un successo.

L'estremità della ruota di prua è formata per ricevere l'albero di bompresso. Questo dettaglio è indicato chiaramente sul piano.. Come per il resto degli elementi della chiglia e dritto di poppa, non ci preoccupiamo ancora della battuta.

 

 

 

 

Legname necessario alla costruzione dell'ossatura

della Gros Ventre. Un lotto venduto da Dave Stevens.

 

 

 

 

 

 

I pezzi che formano la ruota di prua vengono qui illustrati. Come indicato precedentemente la ruota di prua è composta di due parti, a destra dell'immagine, il contro ruota di prua, alto a sinistra, ed il brione segnato "part b". Il pezzo a sinistra al disopra del brione rappresento l'estremità prima della chiglia. Sulla foto possiamo notare le giunte a palella che uniscono i pezzi gli uni agli altri.

Il contro ruota di prua che sarà inchiodato alla ruota di prua è unito anche al contro chiglia che non è mostrata qui ma che si unirà sulla chiglia. La metà della giunta a palella è visibile sulla parte inferiore del contro ruota di prua.

(foto Steve O.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sotto; un'altra vista degli stessi pezzi in un ordine differente.

(foto Patrice)

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Ingrandimento all'altezza della ruota di prua.

(foto Gilles)

 

 

Il Brione

 

Il brione, dunque, è il pezzo di collegamento tra la chiglia e la ruota di prua. Il suo contorno non presenta difficoltà nel taglio se non per l'attenzione che deve essere data alle giunte a palella.

La difficoltà maggiore consiste nella messa in forma delle facce laterali del pezzo a partire dal livello della battuta. La sua larghezza, alla partenza, è la stessa che quella della chiglia, ma a causa della battuta e della forma degli apostoli anteriori è ridotta verso l'alto. Qui, per il momento, ci occuperemo solamente della forma generale che sarà lavorata solamente dopo il posizionamento della contro chiglia.

 

La Contro Chiglia

 

La contro chiglia è composta di tre parti (g, g ' e g" sul piano) che si trovano sulla faccia superiore della chiglia. A parte il taglio delle sedi che serviranno da base di quinti, questi pezzi sono semplici da tagliare. Va da sé che questi tagli devono essere molto precisi rispettando al massimo il piano nella parte più alta.

Per ciò che riguarda la preparazione al taglio, ci sono certamente parecchie tecniche che possono essere utilizzate:

1, fotocopia degli elementi, incollatura su tavolette di legno di spessore appropriato, taglio delle bacchette corrispondenti (senza preoccuparsi degli intagli per il momento).

2, misura delle dimensioni generali degli elementi, taglio delle bacchette e tracciamento diretto degli intagli a partire dal piano.

 

Il metodo più semplice sarebbe certamente il metodo 1, ma ecco alcune spiegazioni per ciò che riguarda il metodo 2:

 

Dopo il taglio delle bacchette alle dimensioni volute, sono allineate sul piano e le linee vengono trasferite dopo.

Questo trasferimento è mostrato sulle foto allegate.

 

 

Sulla faccia superiore.                                                                                                                   Sulle facce laterali.

 

Taglio della contro chiglia:

 

Per questa operazione parecchie tecniche possono essere utilizzate: a mano, con sega circolare o l’insieme delle due,:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prima tappa dopo il tracciamento.

 

 

 

 

 

 

Seconda tappa: taglio della profondità degli intagli al coltello (tipo X-acto). Questa operazione potrebbe essere fatta con la sega circolare.

Fatta al coltello (qui) per evitare i continui adattamenti dell'altezza della lama della sega,).

 

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Taglio degli intagli sulla faccia laterale. Qui la profondità

è costante, di dove l'utilizzo di una sega circolare.

 

Il Risultato:

 

 

 

Potremo notare che a partire dall’ordinata 53 (dietro) il contro chiglia porta delle mortase in cui saranno incastrate le prime metà dei quinti. La realizzazione di questo dettaglio è lasciato alla discrezione del modellista.

 

Il collegamento delle tre parti della contro chiglia è semplice; saranno messe a dimora ad una ad una.

 

Nella parte posteriore la contro chiglia è unita alla curva del dritto di poppa con una giunta a palella. Parimenti nella parte anteriore, un’altra giunta a palella la collega col pezzo di riempimento che finisce al piede del contro ruota di prua.

 

 

La Curva del dritto di poppa: pezzo "j"

 

Tavola 4 - pezzo j

Domanda concernente la lettura del piano per questo pezzo. Essendo di uno spessore uguale a quella della chiglia e drutto di poppa 11 pollici, le spalle poste in cima alla curva del dritto di poppa devono essere aggiunte dopo il collocamento in posto della prima barra d’arcaccia, come pezzi supplementari, o sono una parte integrale fin dalla partenza? Ciò vorrebbe dire che la curva deve essere tagliata a partire da un spessore più grande.

Guardando la quarta foto nella serie di immagini del modello di Vincent, mi sembra che la curva del dritto di poppa ed il falso dritto siano ricoperte da un pezzo di riempimento aggiunto dopo il collocamento in posto della prima barra d’arcaccia.

Domanda: il pezzo "j" visto in sezione ha delle spalle sulla parte alta ed un piccolo rinforzo in basso, bisogna tagliare il pezzo in un blocco o questi rinforzi sono riportati. Per la parte bassa che forma hanno questi rinforzi in vista di profilo.

Risposta:

Si possono lavorare le estremità della curva del dritto di poppa in due modi.

O si dispone del legno necessario e si può lavorare allora il sovraspessore nel pezzo grezzo o mi aggiungo delle guarnizioni sui lati della curva.

Questo metodo è il più semplice e più economico in legno. Le guarnizioni non hanno nessuna funzione meccanica, servono solamente di riempimento.

 

Eh bene ecco, lo studio del piano e la fabbricazione di questo pezzo è cominciato con alcune domande.

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Taglio del profilo fatto senza problemi. Nel mio caso utilizzo della sega da traforo per il taglio di sgrossatura. In seguito, taglio degli intagli (sega manuale) per i quinti e inizio formando la giuntura colla contro chiglia. 3 tappa; taglio della congiunzione (giunto a palella che forma la parte inferiore che riceve il pezzo "k"). Per ciò che riguarda l'assottigliamento alto/basso: tracciamento del profilo con matita sulla faccia posteriore ed inferiore, poi passaggio alla smerigliatrice elettrica, a nastro, facendo molto attenzione alle dita ed al rispetto dell'angolo.

 

 

 

 

 

                              Taglio della curva del dritto di poppa.

 

     Come visto più in alto, l'angolo dell’assottiglio non è definitivo. La forma finale sarà lavorata più tardi.

 

  4 tappa rifinitura della parte curvata (alto) con l'uso di un trapano a colonna attrezzato di un piccolo tamburo a levigare e finalmente rifinitura dell'angolo posteriore alla smerigliatrice a disco.

 

Altra domanda sul pezzo J ": è in un solo pezzo ciò che fa una larghezza di 50 mm sia 1/48 di 2m 40cm un largo per trovare un albero di una dimensione tanto grande. Non è realizzato in due parti?

 

Non è difficile trovare un pezzo di legno di questa dimensione per tagliare la curva del dritto di poppa "j." Basta prendere una parte del tronco dell'albero ed un grosso ramo che presenta un angolo buono.

 

La curva del dritto di poppa tagliato e messo a posto sulla chiglia. Su queste due immagini è installata anche la contro chiglia.

 

Sulla foto di sinistra si distingue il cambiamento progressivo dell'angolo o assottigliamento dell'altezza del pezzo verso il basso. Il taglio di questo angolo è lavorato sommariamente e è finito dopo l'installazione dei quinti e dei pezzi di riempimento che saranno posti dietro al quinto 63.

 

 

 

Il pezzo "k" è un pezzo di riempimento che sarà installato tra la contro chiglia ed il contro ruota di prua. Gli intagli praticati serviranno come base dei quinti.

Il taglio di questo pezzo presenta una sola difficoltà: la faccia inferiore deve essere lavorata precisamente per una buona unione con la ruota di prua ed il brione. Come con ogni pezzo curvato, bisogna fare attenzione a non togliere troppo materiale e costantemente verificare il collocamento in posto. In generale la faccia inferiore è lavorata in un primo tempo; gli intagli sono tagliati solamente in seguito alla realizzazione della giuntura.

 

Si noterà anche che la parte superiore del pezzo corrisponde alla metà della giuntura col basso del contro ruota di prua. All'altra estremità si trova un’altra giunta a palella che unisce il pezzo alla contro chiglia.

 

 

Su queste due immagini il pezzo di riempimento "k" è unito colla contro chiglia. La giuntura è visibile sulla foto di sinistra