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Royal Charles
 
Nome : Royal Charles
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Nazionalità : Gran Bretagna

Anno costruzione : 1655
Cantiere : n.d.
Categoria : n.d.
Propulsione : vela
Altri dati : Tipo: vascello a tre ponti di seconda classe
Varo: 1655 (come Naesbv)
Larghezza: m 12,40
Immersione: m 6,10
Lunghezza: m 55,70 (dal bompresso) -
Dislocamento: t 1400
Armamento: prima batteria: 22 cannoni da 32 libbre; seconda batteria: 22 cannoni da 28 libbre; terza batteria: 22 cannoni da 18 libbre; 8 pezzi da caccia; 12 cannoni da 9 libbre; 6 cannoni leggeri brandeggiabili
Equipaggio: 670 uomini

Brevi Note: Costruito a Woolwich, sul Tamigi, per volere di Oliver Cromwell, questo superbo tre ponti, chiamato in un primo tempo Naseby, fu la nave ammiraglia di Lord Edward Montagu e nel 1660 ricondusse in Inghilterra re Carlo il quando, dopo la morte di Cromwell, tornò sul trono. In onore della missione compiuta fu ribattezzato Royal Charles, cancellando il suo precedente nome, che evocava una delle più tragiche battaglie della guerra civile inglese. il Royal Charles fu catturato dagli olandesi durante la seconda guerra anglo-olandese, nel corso di un attacco studiato dall'ammiraglio De Ruyter per portare le navi fiamminghe nel cuore delle difese inglesi. Il piano prevedeva un'azione sui fiumi Tamigi e Medway, per catturare o distruggere le navi del nemico e devastarne gli arsenali. Nel giugno del 1667 una squadra olandese, formata da 51 vascelli di linea, 3 fregate e 14 brulotti, al comando di Van Ghent entrò nell'estuario del Tamigi la sera del 17. Dopo aver navigato indisturbati lungo il fiume, il 22 gli olandesi ruppero la catena posta a difesa del fiume Medway, dietro la quale erano ancorate 18 unità inglesi. Dopo averne incendiate una mezza dozzina, gli olandesi ripresero il largo portandosi via il Royal Charles "in condizioni di mare e di vento tali che il miglior pilota di Chatham non avrebbe accettato l'incarico": il trattato di pace di Breda (31 luglio 1667) pose termine, per cinque anni, alle ostilità.
Il Royal Charles era una preda preziosa. Su di esso, infatti, erano stati installati alcuni esemplari dei primi cannoni espressamente fusi per la Marina britannica. La fusione dei cannoni era un'arte difficile, nella quale si erano fino ad allora distinti gli olandesi, gli italiani, i tedeschi e gli scandinavi. L'operazione aveva pur sempre un carattere artigianale, i calibri erano approssimativi e il proiettile non era sempre della misura giusta. Il Royal Charles ostentava dunque cannoni riccamente decorati con le armi del re e dei suoi ammiragli. Accanto ai grossi calibri, il vascello disponeva di armi leggere: mortai a canna corta che potevano tirare granate con un'inclinazione di circa 45°; recipienti di terracotta ripieni di mitraglia e polvere, prototipi delle bombe a mano; piccoli cannoni girevoli.

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